11/052012
News MPN Redazione MPN

COMUNICATO STAMPA DEL PRESIDENTE SEPPILLI

"Sono grato a tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita del convegno di ieri, che è stato un evento importante che come MPN desideravamo da tempo. Grazie al servizio di sala, ai nostri sponsor, al Lingotto, alla Questura e sopratutto al direttivo MPN. Infine un sentito ringraziamento a Francesco Profumo e a Luigi La Spina" Queste le prime dichiarazioni a caldo del Presidente Ludovico Seppilli. 

 
Il Presidente commenta poi i tafferugli all'esterno della Sala dei 500. "Sono molto dispiaciuto per quanto successo. La politica di Mpn è l'ascolto e la condivisione di idee diverse. Solo così possiamo contribuire al miglioramento del Paese." puntualizza però Seppilli che "non tollereremo mai chi per dialogare utilizza la contestazione, con fischi striscioni e urla incivile e inadatte al contesto costruttivo di Mpn. Al Ministro sono state fatte varie domande critiche, alle quali lui ha risposto con grande disponibilità. Per chi contesta e urla le porte sono e saranno sempre chiuse." 
 
Sul pasticcio accrediti il Presidente ricorda che "Ha già chiarito il comunicato MPN. Accredito significava avere il posto in sala, a patto di accettare le regole a cui questo convegno si ispirava. Lo abbiamo detto da mesi, non era il luogo per contestazioni. Chi voleva contestare è rimasto fuori. Punto. Ho parlato di persona con i manifestanti perché ci tenevo venissero dentro a fare domande critiche ma con educazione. Loro stessi mi hanno riconosciuto questa disponibilità. Basta dire che abbiamo lasciato fuori gente a caso." 
 
C'è spazio infine per un attacco al Corriere della Sera: "È vergognoso e inaudito che il primo giornale d'Italia non sia in grado di informarsi con un semplice clic su Google. Non siamo Giovani Udc, non siamo dell'Udc. Nessuno di noi è iscritto all'Udc. Siamo un'associazione apartitica. Udc e Terzo Polo non c'entrano un fico secco con il convegno di ieri. Io, personalmente, ho incarichi in Alleanza per l'Italia, non nell'Udc. Sono senza parole."