11/052012
News MPN Redazione MPN

COMUNICATO STAMPA DEL VICEPRESIDENTE DALPASSO

Qui ad Atene noi facciamo così.

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene 
chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui ad Atene noi facciamo così.
Pericle 461 a.C (fate i vostri calcoli)

Ieri a Torino VOI NON AVETE FATTO COSÌ! Vi siete dimostrati incivili, rozzi, restii ad ogni tipo di dialogo costruttivo (tant'è vero che coloro di voi che sono riusciti ad entrare si sono distinti per urla e fischi mentre i Giovani Democratici, estranei come voi ad Mpn erano seduti in sala e hanno avuto l'opportunità di dialogare direttamente con il ministro Profumo e di questi siamo loro grati perché hanno aggiunto valore all'incontro)!

Noi ci scusiamo per i pochi di voi effettivamente estranei a Studenti Indipendenti che sono rimasti fuori, CON VOI NO! 
Siamo aperti ad ogni tipo di critica, purchè costruttiva.
Siamo disposti al dialogo, e al dibattito purchè avvenga tra persone mature e non con persone che come bambini strillano e battono i piedi per essere ascoltate! 

Dovreste vergognarvi voi! Non era nelle nostre intenzioni lasciare fuori nessuno, voi l'avete reso ASSOLUTAMENTE NECESSARIO!

(Alessandro Dalpasso, fieramente Vice-presidente di Mpn)