04/112018
Attualità Redazione MPN

Tu sei un fascista, io sono un fascista

È comparso nei giorni scorsi, sul sito di una nota testata nazionale, un test per scoprire, a detta della sua autrice, "quanto sei fascista".
     Il risultato viene poi espresso in percentuale e, a seconda della percentuale medesima, si viene assegnati in determinate categorie. Dato il tenore della cosa in sé non sono stato sorpreso di uscire, con il mio misero 9%, nella categoria del protofascista. Eppure ero convinto di aver dato solo risposte di buon senso e poco più, indulgendo solo in affermazioni, oserei dire fascistissime, come che il numero di parlamentari andrebbe diminuito e che, storicamente, i partigiani non erano tutti tutti degli stinchi di santo.
     Articoli, sondaggi e giochini di questo tenore tali sono, giochi. Ma sono una delle cose più aberranti che si possano scrivere e pubblicare. Fascismo diventa ogni cosa che va contro ciò in cui si crede e si pensa, un grandissimo ombrello per proteggere ciò che non ci piace.
     E senza rendercene conto, provando a combatterla, si fa il gioco di una parte politica che invece marcia su queste cose.

Alessandro Dalpasso