05/112018
Politica Redazione MPN

Torino ha perso l'occasione Olimpiadi

Torino ha appena perso l'opportunità, irripetibile, di due Olimpiadi in 20 anni. Ora, dopo innumerevoli altri segnali di mancanza di alcuna visione politica, il Governo Conte ha messo nel mirino l'Alta Velocità Torino-Lione, con il chiaro obiettivo di fermarne i lavori.
     Del resto, il Movimento 5 Stelle aveva promesso di bloccare il TAP in Puglia, e ne ha confermato i lavori. Aveva promesso di chiudere ILVA, e ha confermato il piano di conversione predisposto da Carlo Calenda. Aveva in ogni salsa combattuto il Muos (sistema di radar militari americani in Sicilia) e li ha invece autorizzati. Insomma, non resta che la TAV per provare a salvare un minimo sindacale di dignità rispetto alla quantità gigantesca di bugie di questi mesi.
     A farne le spese sarebbero Torino, il Piemonte e l'intera Italia. Bloccare la TAV significa non solo fare una figura ridicola di fronte al mondo, venendo meno a impegni presi, ma togliere il nostro Paese dal corridoio 5 Lisbona-Kiev, asse strategico per il trasporto merci nei prossimi anni.
     E ancora, rinunciare all'enorme indotto di lavoro che quest'opera rappresenta per un Piemonte sempre più senza un'identità di sviluppo economico.
     Il tutto, senza che ci sia alcuna ragione di buon senso e non ideologica per fermare questi lavori. Il lato positivo è che, come non accadeva da molto tempo, la Città si è svegliata in un boato di protesta. Associazioni, sigle datoriali, sindacati, organizzazioni, ma soprattutto migliaia di semplici cittadini. In tanti si stanno organizzando per una risposta che metta nero su bianco da che parte sta il "popolo", tanto sbandierato dai grillini...ma solo quando la pensa come loro.
     Privare Torino e il Piemonte di quest'opera sarebbe un crimine. Costi quel che costi, tutti noi dovremo mobilitarci per impedire che avvenga. 

Ludovico Seppilli