03/042018
Attualità Redazione MPN

L'ipocrisia dello scandalo Facebook

Scoop pazzesco!!! Le tute blu del Wisconsin hanno votato Donald Trump e i pescatori di Torbay con un plebiscito hanno votato per la Brexit perché glielo ha detto un algoritmo di Facebook. Tutta colpa di Mark Zuckerberg insomma. Si però non da solo, c'erano anche le influenze russe eh, non dimentichiamo. Addirittura Vladimir Putin i pescatori inglesi pare li abbia chiamati uno a uno. Poi rubava i dati grazie a Facebook e alla fine li convinceva.
     Quindi, un po' è anche colpa di Putin. Ma in gran parte di Mark, farabutto! Mi sento molto ingenuo. Io chissà perché credevo che avessero votato Trump perché Obama li ha lasciati senza un lavoro, senza un futuro, senza la possibilità di portare una cena a casa per i propri bambini. Il tutto mentre la pesca inglese veniva martoriata dalle politiche UE e quindi i pescatori, forse un po' ingenuamente, ma in preda alla disperazione hanno votato per andarsene.
     Ma ora mi è tutto più chiaro! Meno male che l'intellighenzia liberal ci sta spiegando che è tutto successo per colpa di Facebook che ha venduto i suoi dati! Basta, mi fermo con l'ironia. Ci rendiamo conto di quanta ipocrisia e stupidità si condensino in questo non-scandalo? Quando Obama nel 2008 vinse sfruttando i Big Data (cioè esattamente la stessa cosa), giornali, intellettuali, psicologi e sociologi inneggiavano entusiasti alla "prima campagna sui social", un modello da seguire, un episodio storico.
     E lo stesso accadde nel 2011, con le primavere arabe, le persone che scendevano in Piazza mosse dai social, la democrazia che raggiunge il suo Nirvana. Ora di colpo, quando le stesse dinamiche portano all'elezione di Trump e alla Brexit, diventa un "grave attentato alla democrazia", una truffa agli utenti, un furto delle identità. Più ridicoli o più ipocriti? Difficile dirlo.
     Comunque il mondo liberal può stare tranquillo. L'America non li ha votati, e la Gran Bretagna gli si è ribellata non per qualche strano furto di dati Facebook. Molto semplicemente perché le loro ricette hanno portato povertà e depressione. Quando non hai i soldi per arrivare a fine mese non decidi il tuo voto su Facebook, lo decidi perché speri che cambiando strada troverai una luce in fondo al tunnel. Così è sempre stato e così sempre sarà!

 

Ludovico Seppilli