26/10
News MPN

Intervista a Michele Silenzi

"Mover - Odissea contemporanea" è il libro d'esordio di Michele Silenzi, ventottenne marchigiano laureato in filosofia e in economia, che ha interrotto la sua esperienza da analista finanziario all'estero per dedicarsi a quest'opera. Un saggio, un racconto, un modo diverso di interpretare la realtà, di cercare di sbloccare gli ingranaggi inceppati del nostro pensiero "moderno" per farlo tornare a muoversi.  Michele, perché hai scritto…

14/04
Tecnologia

Uno skateboard che dura una vita

Luca Sburlati, ceo di N2R, un'azienda torinese che produce abbigliamento e oggetti sportivi di design, ci parla di un nuovo progetto assolutamente futuristico, quello di sfruttare la ventennale esperienza accumulata nella pruduzione di yachts e macchine da corsa, per creare un prodotto nuovo: un comune skateboard, con cui va oggi molto di moda muoversi per le capitali europee e non solo, ma più leggero, più resistente, e più flessibile degli altri. Uno skateboard, insomma, che dura una vita.  …

29/09
Sport

In Wenger we trust

Erano anni che volevo scrivere qualcosa su Arsène Wenger, ma non l’ho mai fatto. Siccome il mondo, e soprattutto il mondo del calcio, gira in un certo modo, sapevo che se avessi parlato di lui nel periodo più buio della sua carriera, ben pochi, s…

14/03
Attualità

Un papa "dalla fine del mondo"

Con un semplice 'buonasera' il cardinale Jorge Mario Bergoglio, eletto dopo due giorni di conclave nuovo papa della chiesa cattolica, si è presentato al mondo. Argentino, 76 anni, gesuita, è il primo latinoamericano a diventare papa nella storia della chiesa. Si chiamerà Francesco.…

19/02
Esteri

In Cina il lavoro rende ancora liberi

Funziona così in ogni dittatura: le parole sono le armi più potenti, e i dirigenti lo sanno bene. Scrivi contro il partito e ti ritrovi a varcare un cancello su cui domina la scritta: “Il lavoro rende liberi”. La storia ci ha aperto gli occhi sui lager nazisti - Treblinka, Auschwitz, Jasenovac, solo per citarne tre: 2.600.000 morti, solo per citarne una parte - e sui gulag sovietici, in cui furono imprigionate tra il 1929 e il 1953 circa 18 milioni di persone, delle quali non si sa ancora quante morirono.…

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